Dopo molti anni, nella prossima edizione dei campionati del mondo che si terranno per la prima volta della storia in Africa, non parteciperanno nazionali provenienti dal nord Europa.
Come può una zona così florida di talenti, ricca ed organizzata fallire quasi puntualmente gli appuntamenti importanti?
La Nazionale più quotata e, da sempre, più presente nelle fasi finali degli appuntamenti iridati è sicuramente la Svezia.
I gialloblu hanno mancato il loro obiettivo, che consisteva nella qualificazione disputando un girone di ferro ma non troppo con Danimarca e Portogallo a fare da guastatori, Ungheria, Albania e Malta come sparrin partner.
Fatale lo scontro con il Portogallo, anche se il match coi lusitani è stato solo l’apice del fallimento svedese; alle basi prima di tutto una squadra avanti con l’età e mai veramente rinnovata se si conta che le qualificazioni a South Africa 2010 sono state affrontate praticamente con la stessa rosa con cui la Svezià giocò Euro 2008, ovvero con 16 giocatori su 23 (!!!) nati prima degli anni 80.
In secondo luogo la scarsa vena di Zlatan Ibrahimovic, il giocatore che doveva dare il tocco di classe in più ma che nelle qualificazioni è clamorosamente mancato.
L’obiettivo ora, è quello di centrare assolutamente la qualificazione ad Euro 2012 e per farlo molto probabilmente il gruppo verrà rinnovato: saluteranno la compagnia i vari Larsson, Allback, Alexandersson e Mellberg e verrà dato spazio ai ragazzi dell’Under 21 che tanto bene han fatto all’Europeo di categoria.